I bambini della Scuola dell’Infanzia hanno vissuto una lezione di propedeutica musicale davvero speciale. Si tratta di un laboratorio specifico, rivolto agli alunni che hanno scelto di aderire al progetto proposto dalla scuola per approfondire il linguaggio musicale e scoprire insieme la magia dei suoni.
Abbiamo iniziato la nostra avventura con un approccio ludico alla lettura musicale, utilizzando uno spartito non convenzionale fatto di grandi pallini colorati. I bambini si sono divertiti a interpretare questi colori attraverso la Body Percussion, associando con entusiasmo l’azzurro al battito delle mani, il verde al battito sulle gambe e il giallo al battito dei piedi. È stato un bellissimo gioco di coordinazione che poi si è spostato dal corpo agli strumenti: lo stesso ritmo è stato infatti portato sui legnetti per i suoni secchi e sugli ovetti shaker per i suoni più morbidi.
Dalla precisione del ritmo siamo poi passati alla creatività della voce, unendo il movimento al canto in modo spontaneo e coinvolgente. Per questa attività, i bambini hanno seguito uno spartito illustrato preparato dalla Maestra Silvia Pighi, che li ha invitati a interpretare una canzone fatta di gesti e suoni onomatopeici. È stato emozionante vederli dare vita alle immagini: dal goloso “Gnam gnam” del mangiare al fresco “Glu glu” del bere, passando per i suoni della quotidianità come il “Drin drin” del campanello o il “Toc toc” alla porta, fino ad arrivare a un festoso “Yeah” finale con tanto di gesto della mano.
Questa alternanza tra ritmo, uso degli strumenti e canto, permette ai piccoli di sviluppare importanti competenze trasversali che vanno oltre la semplice tecnica musicale. Attraverso l’ascolto e la coordinazione i bambini imparano a relazionarsi con gli altri proprio come in una vera orchestra dove ogni singolo contributo è fondamentale per l’armonia del gruppo. Tutto il percorso è pensato per trasformare l’apprendimento in un’esperienza corale fatta di sorrisi, gioco e tanta partecipazione.
Nella gallery segue lo svolgimento della lezione: